3 design interessanti di landing page

Le landing page esistono per servire ad uno scopo: portare i visitatori del sito a convertire. Anche se il loro scopo è abbastanza semplice in teoria, in realtà la creazione di una landing page di successo richiede una certa pianificazione e un po’ sperimentazione creativa.

Indipendentemente dall’attività che si svolge e dalla conversione si spera di avere, è utile trarre ispirazione da altre landing page che hanno dimostrato, con i risultati, di essere realmente efficaci.

Dato che non c’è un modo “giusto” di creare una landing page, ti consigliamo di guardare sempre ad altri esempi provenienti da vari settori, così da prendere solo il meglio di tutto.

Nel frattempo, se vuoi trovare ispirazione, ecco alcuni esempi.

Lyft

Una landing page che va dritta al sodo, guadagnare denaro facilmente, e che si rivolge ad una categoria di utenza predefinita: chi ha un’auto. Molto bello il modulo “Apply Now”, dove i conducenti possono inserire la loro città e il numero di ore che potrebbero guidare in una settimana. Un modo molto semplice e comprovato di massimizzare le conversioni.

Muck Rack

Questa landing ha tutto: è visivamente accattivante e interattiva, dei testi descrittivi sui servizi offerti e usa delle citazioni da parte di professionisti del settore come prova sociale. Inoltre, la pagina è intuitiva e facile da navigare.

La parte interessante di questa landing page è che può fare appello a tutti e due i servizi di Muck Rack. La parte superiore della pagina è divisa in due: for PR Pros e Marketer, per giornalisti e blogger. Una volta scelto, la parte scivola a coprire lo schermo.

MuleSoft

La landing page di MuleSoft è interessante, semplice e pertinente. Il titolo è semplice e la descrizione degli ebook informa gli utenti del valore specifico che riceveranno scaricandoli. C’è solo una call-to-action, “Download”, che si distingue nella pagina web grazie ad un pulsante verde brillante. L’unica cosa che si potrebbe cambiare in questa landing page è rimuovere la barra di navigazione in alto dato che tende a distrarre i visitatori e a portarli via dall’azione prevista. In questo caso sarebbe anche interessante fare un A / B test sul colore dei pulsanti per vedere se, al cambiare dello stesso, aumentano i tassi di conversione.

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