Marketing e grafica: il matrimonio perfetto

La migliore campagna di marketing è quella che viene effettuata mettendo in campo un’idea semplice e ben eseguita. Ma questo non necessariamente rifletterà le decisioni prese nel dietro le quinte, in particolare l’attrito che a volte c’è tra professionisti del marketing e designer. Si tratta di una situazione comprensibile perché, mentre chi fa marketing ha obiettivi tangibili e misurabili, i designer hanno spesso una ‘visione’ che non è oggettivamente misurabile in alcun modo.

La disparità tra questi modi di lavorare e di pensare porterà inevitabilmente a delle tensioni, che dovranno ovviamente essere risolte con un compromesso.

Partiamo dal ruolo del marketing: esso porta a lavorare all’interno di vincoli specifici, che possono essere finanziari, relativi al tempo e dipendenti dalle risorse a disposizione; la scienza del marketing lavora verso un obiettivo misurabile. Al contrario, il ruolo del designer sarà più interessato all’estetica e all’esperienza utente, e questo a volte non “cozza” con la visione di chi fa marketing.

All’interno di un’agenzia, il marketing tenderà ad essere il punto di contatto diretto con un cliente. In quanto tale, quando il cliente ha delle richieste spetta agli addetti di marketing passarle al progettista. Le decisioni del cliente a volte non sono ben accolte dai designer, ma il rovescio della medaglia è che possono essere mal comunicate da chi fa marketing. Benvenuti nella tempesta perfetta. Anche in questo caso è fondamentale riuscire a trovare un punto di accordo tra le due parti.

Come fare, allora, per far convivere marketing e design? Per prima cosa bisogna focalizzarsi sul consumatore: piuttosto che pensare al design e al marketing come allo yin e allo yang, entrambi i reparti devono essere concentrati sulla comprensione del consumatore cui si rivolgono. Perché, inoltre, non pensare a sovvertire la gerarchia? Iniziare a lavorare verso un obiettivo comune è la cosa fondamentale da fare ed è sbagliato pensare che il processo di lavoro tra marketing e designer deve fluire dal primo al secondo in modo lineare. Meno, strutture gerarchiche possono spesso portare a risultati migliori. E’ il modo di operare tipico delle migliori aziende di marketing del nostro paese: la Mp Group Italia di Padova (ne recensione sul modo di operare di Mp Group) e l’agenzia di comunicazione K80 sono solo due esempi.

Alla fine, bisogna anche dire che così come marketing e design lavorano insieme verso un obiettivo comune, è importante riconoscere e anzi celebrare le differenze. Può sembrare una contraddizione dei punti precedenti, ma se si vuole mantenere un design nuovo e creativo, che però faccia presa sui consumatori, è fondamentale che entrambi i reparti aziendali mantengano le loro peculiarità uniche.

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