Apple: ancora il top?

Quando si parla di brand tecnologici, pochi marchi sono più famosi e riconosciuti come quello di Apple. Quella mela morsicata è entrata nell’immaginario collettivo prima come “l’azienda dei computer costosi”, poi come “l’azienda dell’iPhone”, infine ancora come “l’azienda degli orologi smart”. Quale che sia il campo in cui la Apple si trova ad operare, lascia il segno.

Certo, gli anni passano e la morte di Steve Jobs ha influito sulla casa di Cupertino in maniera a volte anche negativa, con dei passi falsi che non sono tanto piaciuti né agli investitori né ad alcuni utenti, ma è indubbio dire che, fino ad oggi, la Apple non passa mai di moda.

E’ pur vero che il 2016 non è stato facile per Apple, fino a questo punto. Ad aprire, per la prima volta dal 2003, le vendite degli iPhone sono state in calo rispetto all’anno precedente, segno che questo smartphone sta forse perdendo un po’ di smalto?

Se guardiamo anche il valore delle azioni Apple nel corso degli ultimi mesi, notiamo un andamento alquanto complicato. Se fino a qualche mese fa il valore di un’azione della casa americana era di 130 dollari circa, oggi ne vale poco meno di 100, un calo che non è certamente rimasto inosservato agli investitori e che mette in evidenza come fuori da casa Apple non tutti sono convinti della bontà delle scelte di Tim Cook (CEO Apple).

Il punto focale della questione è che Apple ha tantissima concorrenza in più rispetto a qualche anno fa, in maniera particolare nel settore smartphone: si va da Samsung con i suoi telefoni di fascia alta della serie Galaxy, fino anche a Sony o ai vari telefoni con Windows Phone.

Nel mondo dei computer, come riportato da AppMagazine all’interno delle novità Apple, l’azienda fondata da Jobs e Wozniak rimane ancora oggi leader nel settore della fascia alta, con i Mac che non sono secondi a nessuno per stabilità e velocità, e chi ne ha provato uno e lo ha paragonato ad un Windows, lo sa.

Alla fine dei conti, Apple rimane un brand appetibile, le file che si formano di fronte agli Apple Store ad ogni uscita di un nuovo iPhone sono lunghe e c’è chi si vende il posto in coda. Insomma, crisi o no, da Cupertino vanno ancora forte, anche se non bisogna mai abbassare la guardia.

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