Airbus presenta il primo mini-aereo stampato in 3D

Il mondo delle stampanti in 3 dimensioni è una delle novità più interessanti che ci arriva dal futuro e oggi sta diventando sempre più realtà. Con questa tecnologia di design è possibile realizzare praticamente qualunque cosa, da protesi per il corpo umano fino a dei semplici oggetti da collezione, da strumenti musicali realmente funzionanti fino ad aerei che volano.

Il gigante aerospaziale europeo Airbus ha ideato un piccolo aereo senza pilota, pioniere che offre un assaggio delle cose a venire e disegna un futuro dell’aviazione in cui la tecnologia di stampa 3D promette di risparmiare tempo, carburante e denaro.

Questa novità si chiama Thor e le uniche parti che non vengono stampate con una sostanza chiamata poliammide sono gli elementi elettrici. Il piccolo aereo “vola splendidamente ed è molto stabile”, ha detto il capo ingegnere del gruppo che lo ha realizzato, Gunnar Haase, che ha condotto volo inaugurale di Thor nel novembre scorso nei pressi della città settentrionale tedesca di Amburgo.

Più leggero, più veloce, più economico

Airbus e il suo rivale statunitense Boeing stanno già utilizzando la stampa 3D, in particolare per fare dei pezzi di ricambio per gli aerei passeggeri A350 e B787 Dreamliner. I pezzi stampati hanno il vantaggio di non richiedere strumenti per la realizzazione e possono essere fatti molto rapidamente. Le parti metalliche prodotte possono essere anche del 30-50 per cento più leggere rispetto al passato, e non vi sono quasi rifiuti di produzione.

Le nuove stampanti 3D possono creare pezzi di ricambio fino a 40 centimetri di lunghezza e sono di grande utilità anche nei progetti particolarmente complessi.

A parte il risparmio dei costi, la stampa 3D promette anche degli enormi vantaggi ecologici, dato che gli aerei equipaggiati con pezzi più leggeri consumano meno carburante e immettono nell’aria un minor numero di sostanze inquinanti. Per ridurre le emissioni di carbonio nel settore dell’aviazione, con il traffico aereo che dovrebbe raddoppiare nei prossimi 20 anni, sarà focale riuscire a realizzare un’innovazione tecnica radicale in un tempo relativamente breve.

La stampa 3D giocherà un ruolo importante in tutto questo e l’industria del trasporto aereo dovrebbe ottenerne grandi benefici.

Entro il 2030 i pezzi di ricambio degli aeromobili saranno stampati direttamente negli aeroporti.